Home FilmResident Evil, un reboot fuori dagli schemi: storia originale e nuovo cast per il film 2026

Resident Evil, un reboot fuori dagli schemi: storia originale e nuovo cast per il film 2026

Prime reazioni molto positive ai test screening parlano di un’esperienza adrenalinica. Zach Cregger punta su una storia inedita con personaggi nuovi, in uscita il 18 settembre 2026.

by Valeria Bernardo

L’idea che un nuovo Resident Evil possa essere “il Fury Road dell’horror” è una di quelle frasi che rimbalzano velocissime tra i fan e cambiano, nel giro di poche ore, la temperatura dell’attesa. Il paragone con Mad Max: Fury Road, usato da alcuni spettatori dopo i primi test screening, non va preso come una promessa ufficiale, ma come un’indicazione del tipo di energia che qualcuno dice di aver percepito: ritmo alto, impatto fisico, sensazione di corsa senza tregua.

Il punto, però, non è solo l’entusiasmo. È la direzione scelta per questo nuovo capitolo cinematografico, affidato a Zach Cregger, che oltre alla regia firma anche la sceneggiatura insieme a Shay Hatten. L’intenzione dichiarata dal progetto è quella di segnare una distanza netta: non tanto un semplice ritorno alle origini, quanto una ripartenza che prova a sottrarsi alle “etichette” delle precedenti incarnazioni sul grande schermo e, allo stesso tempo, a non ricalcare i videogiochi. In concreto, significa una storia totalmente originale e un gruppo di personaggi nuovi.

Questa scelta spiega anche perché le reazioni iniziali parlino di qualcosa di “inaspettato”. Resident Evil, come brand, porta con sé un immaginario precisissimo: virus, sopravvivenza, creature, corporate horror e un’idea di apocalisse che il cinema ha già interpretato in modi differenti nel tempo. Proprio per questo, quando un reboot annuncia di non appoggiarsi a trame e volti già noti ai giocatori, la curiosità cresce in modo naturale: non c’è la rete di sicurezza del “già visto”, e ogni informazione diventa un indizio su tono e ambizioni.

Anche il casting aiuta a leggere la traiettoria del film. Il protagonista sarà Austin Abrams, affiancato da Paul Walter Hauser, Zach Cherry, Kali Reis e Johnno Wilson. Dei personaggi, per ora, circolano solo pochi dettagli: Cherry interpreterebbe uno scienziato in un ospedale; Reis sarebbe un’ex militare, in un ruolo che in fase di scrittura era stato pensato per un attore maschile; sul personaggio di Wilson, invece, non ci sono ancora indicazioni precise.

Sul calendario, un dato è solido: l’uscita è fissata al 18 settembre 2026, con Sony Pictures che ha già posizionato il film in sala. E se le prime voci post test screening stanno facendo rumore, la partita vera inizierà quando il pubblico potrà capire che tipo di “Resident Evil” abbia in mente Cregger: non una nostalgia telecomandata, ma un’esperienza che punta a sorprendere, anche a costo di spiazzare.

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