Home Film“Jumpers – un salto tra gli animali”: fantascienza, animali e messaggio ecologista

“Jumpers – un salto tra gli animali”: fantascienza, animali e messaggio ecologista

Pixar torna al lungometraggio con Jumpers – Un salto tra gli animali (titolo originale Hoppers), film d’animazione del 2026 diretto da Daniel Chong.

by Valeria Bernardo

Il progetto mette in primo piano una scelta di tono e di ritmo molto riconoscibile: una commedia avventurosa che innesta un’idea fantascientifica su un racconto pensato per un pubblico trasversale, con gag frequenti e un’energia che guarda a una tradizione più “cartoon” che classicamente pixariana.

Al centro della vicenda c’è Mabel, appassionata di animali, che decide di utilizzare una nuova tecnologia capace di trasferire la coscienza in un corpo artificiale. Il “mezzo” scelto per questo passaggio è un castoro robotico realistico, soluzione che le permette di comunicare direttamente con il mondo animale.

Da quel momento, l’esplorazione diventa doppia. Mabel entra in contatto con dinamiche e segreti della società degli animali che vanno oltre ciò che si aspetta, e nel frattempo costruisce un legame con una figura destinata a diventare centrale nell’avventura: Re George, castoro carismatico. La minaccia, invece, arriva dal versante umano e ha un volto preciso: il sindaco Jerry Generazzo, indicato come il pericolo imminente da cui difendersi. La risposta del film passa da un’idea corale: riunire “l’intero regno animale” per fronteggiare quello che viene percepito come un attacco.

Il motore principale non è tanto la complessità dell’intreccio, quanto l’impianto comico: Jumpers punta su una comicità fisica e immediata, con un uso marcato di gag e slapstick che influenza anche il modo in cui gli animali vengono disegnati e animati. Il risultato è un film che procede spedito, privilegia la leggibilità e l’effetto di intrattenimento, e costruisce la propria identità su una spensieratezza “da cartoon” più che su quella sofisticazione emotiva che spesso viene associata all’immaginario Pixar.

Un aspetto rilevante sta nella scelta stilistica: la semplificazione del character design degli animali convive con un lavoro più curato sul modello umano, in particolare su Mabel, che attraversa fasi diverse della vita. Questa asimmetria, invece di diventare un problema, viene usata per evitare il confronto diretto tra il realismo dei personaggi umani e quello delle creature non umane, terreno su cui l’animazione in CGI può risultare delicata. In altre parole, lo scarto diventa parte del linguaggio del film, che privilegia la coerenza interna e l’immediatezza.

L’innesto fantascientifico della “coscienza trasferita” non rimane un semplice pretesto, perché permette di raccontare l’idea di appartenenza a una comunità più ampia. Il film insiste su un concetto di unione e convivenza, riassumibile nello slogan “tutti sotto lo stesso cielo”, e lo combina con uno slancio ecologista e con un discorso sull’inclusione. Questa dimensione collettiva non è presentata solo come sentimento, ma come posizione culturale e, in senso lato, politica: l’orizzonte è quello di un gruppo che trova forza nella collaborazione, più che nel conflitto interno.

Nel tessuto del film emergono riferimenti dichiarati e suggestioni che rimandano ad altri titoli dell’immaginario mainstream: viene citato apertamente Avatar e, sul piano della memoria cinefila, possono venire in mente anche film d’animazione in CGI come La gang del bosco. Sono richiami che aiutano a collocare Jumpers in una zona di contaminazione: avventura d’azione, humor da cartoon e racconto corale.

Senza appoggiarsi a una struttura particolarmente imprevedibile, Jumpers lavora di ritmo, di comicità e di mondo, scegliendo un’idea di intrattenimento compatta e accessibile. Nel panorama Pixar recente, si colloca come un tentativo di cambiare passo sul piano dell’energia e della forma, cercando una leggerezza più vicina al cartoon contemporaneo che al modello emotivo tradizionalmente associato allo studio.

FILM
4/5

Scheda tecnica

  • Genere: animazione, commedia, avventura, fantascienza
  • Nazione: U.S.A.
  • Uscita: 05/03/2026
  • Durata: 105 min
  • Piattaforma / Distribuzione: The Walt Disney Company Italia
  • Produzione / Network: Pixar Animation Studios
  • Regia: Daniel Chong
  • Sceneggiatura: Daniel Chong e Jesse Andrews
  • Fotografia: Lighting & Layout photography
  • Musiche: Mark Mothersbaugh

Cast principale

  • Piper Curda – Mabel Tanaka
  • Lila Liu – Mabel Tanaka da giovane
  • Bobby Moynihan – Re George
  • Jon Hamm – Sindaco Jerry Generazzo
  • Kathy Najimy – Dr. Samantha "Sam" Emily Fairfax

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