Sotto un cielo che ancora minaccia pioggia, il tappeto rosso del Festival del Cinema di Venezia continua a essere una passerella di emozioni, eleganza e dettagli.
La terza serata è un film a parte, con protagonisti che si muovono tra nostalgia sartoriale, tocchi di ironia e silhouette che sembrano scritte da un costumista d’autore. Non si tratta solo di abiti: sono dichiarazioni d’intenti, personaggi che prendono vita tra flash e applausi. E noi li osserviamo, li raccontiamo, li giudichiamo.
Julia Roberts
Per il suo debutto veneziano, Julia incanta con un abito nero in seta firmato Versace, a maniche lunghe, con disegno jacquard a scacchi. Un’architettura sartoriale perfetta per chi ha fatto della semplicità la sua forza. Completano il look i gioielli Chopard: diamanti e gemme scure che brillano come il suo sorriso. Seducente e rassicurante allo stesso tempo. Voto: 8.5
Ayo Edebiri
Rosso Chanel, strascico drammatico e volumi che giocano con la luce: Ayo sceglie un abito che sa di consacrazione. Il suo primo tappeto rosso veneziano è anche un manifesto generazionale: giovane, fresca, intensa. Un tocco d’energia che accende la laguna. Voto: 8
Chloë Sevigny
Chloë è una visione fuori dal tempo. L’eterna it girl porta a Venezia un look d’archivio Saint Laurent: minigonna balloon con struttura anni ’80, bike shorts in merletto nero e décolleté affilate. Il romanticismo incontra il punk, e il risultato è ipnotico. In qualsiasi altro corpo, sembrerebbe un errore. In lei, è cinema. Voto: 9.5

Emanuela Fanelli
Per la sua terza discesa sul red carpet, la madrina indossa un abito color sabbia tempestato di cristalli, con spalle scoperte e uno scintillio che la segue ad ogni passo. L’acconciatura è wet e ondulata, il make-up firmato Armani Beauty. Un look elegante, ma meno sorprendente rispetto ai precedenti. Manca un guizzo, ma resta l’anima autentica. Voto: 6.5
Andrew Garfield
Sorridente e adorato dai fan, Andrew sceglie un completo azzurro chiarissimo, con camicia a righe e cravatta morbida lasciata al vento. È l’eleganza rilassata del nuovo leading man hollywoodiano. Nessuna forzatura, solo charme. Voto: 6.5

Luca Guadagnino
Non solo regista, ma icona di stile. Guadagnino indossa una giacca panna tempestata di piccoli fiori rosa e gialli, firmata Dior da Jonathan Anderson, con pantaloni neri e camicia bianca. Delicato, poetico, narrativo. Sembra uscito da un suo stesso film. Voto: 9
Monica Barbaro
Lei e Garfield non sfilano insieme, ma tutti sanno. Monica, però, non convince: abito nero con vita bassa, plissé e fiocchi, troppo cupo e privo di slancio per un’occasione simile. Una scelta che spegne più che accendere. Voto: 6

Cristina Parodi
Fotografatissima, elegante e perfettamente in linea con il romanticismo di stagione. Cristina Parodi sfila con un abito lungo dalla gonna ampia, arricchito da una sciarpa morbida e dai pois in trasparenza, dettaglio tra i più amati del momento. Raffinata e senza tempo, interpreta il glamour con misura e grazia. Voto: 7
Ogni look è una scena, ogni passo una battuta. Nella terza serata della Mostra, le star si dividono tra chi osa con grazia e chi resta imprigionato nella zona grigia dell’anonimato. Ma è anche questo il fascino di Venezia: nessuno recita lo stesso ruolo due volte. Domani, altri volti, altri abiti, altri finali da riscrivere.